I giochi di carte nascono, nella stragrande maggioranza dei casi, per essere giocati in quattro. E VEGEtables è assolutamente allineato a questa caratteristica.
Quando mi resi conto che questa modalità di gioco si stava presentando con uno straordinario equilibrio tattico-strategico, nel quale l'abilità del giocatore diventa la chiave per la vittoria, iniziai a pormi il problema di affrontare la scalabilità del regolamento anche con un diverso numero di giocatori.
Ed è stato quando ho visto la facilità con cui ho elaborato le versioni a 3 e 5 giocatori che mi sono convinto che VEGEtables poteva diventare qualcosa di più di una "simpatica proposta" al gruppo di amici con cui passo le serate.
Le successive evoluzioni, nelle varianti a 2 e a coppie, hanno poi buttato le basi per arrivare al regolamento da torneo oggi in vigore. Ma ci arriveremo con calma.
Un consiglio: per cominciare, concentratevi sul gioco in quattro, perchè da lì nasce tutto il resto. E avrete molte, molte ore di sfide appassionanti davanti a voi.
Imparare le regole per 4 di VEGEtables è il primo passo fondamentale per capire rapidamente tutti gli altri regolamenti.
Perfetto per il gioco in famiglia e con i giovanissimi, vi permetterà di approcciare i fondamenti strategici divertendovi al massimo.
E se non siamo in quattro? Tranquilli.
Con poche semplici modifiche VEGEtables si può giocare anche in tre e in cinque. Ma attenzione ai cambi di regole! Sottili differenze strategiche, per misurare la vostra abilità, vi attendono...
Ecco qualcosa di impegnativo.
Giocare in due a VEGEtables alza l'asticella del livello di sfida in un modo che non vi aspettate, aprendo uno scenario strategico che mette alla prova anche i giocatori di grande esperienza.
Governato da un dialogo silenzioso tra i partner, il gioco "2 contro 2" di VEGEtables è, allo stesso tempo, divertentissimo ma anche difficile da padroneggiare.
Una variante da provare almeno una volta. E non si smette più.
