Dividete il mazzo secondo il colore del dorso delle carte: rosso (16), bianco (32) e verde (40). Ricordatevi che nella scatola ci sono DUE jolly extra. Uno serve per il gioco in 5, l'altro come scorta di emergenza.
Il mazziere le distribuiterà a ogni giocatore in questo modo:
4 carte a dorso rosso, scoperte e che restino sempre ben visibili a tutti: queste carte sui chiamano "Terreni"
8 carte a dorso bianco, coperte, che i giocatori potranno prendere in mano e guardare
6 carte a dorso verde, anche queste coperte, che però i giocatori non potranno guardare fino a che non si saranno create le opportune condizioni. Questo mazzetto di carte si chiama "il pozzo"
Le 16 carte rimanenti vanno disposte sul tavolo, coperte, in una griglia 4 x 4 a centro tavola chiamata "il campo".
A questo punto dovreste trovarvi in una situazione simile a quella della figura qui a destra, dove vedete anche le carte di uno dei giocatori: i quattro "Terreni", le 8 carte a dorso bianco pronte per essere raccolte, e le sei carte a dorso verde.
Tutto è pronto: lo scopo del gioco è liberarsi di tutte le carte ricevute (e di quelle che si raccoglieranno durante la partita). Vince chi fa più punti: chi finisce le carte per primo, spesso fa più punti degli altri.

Un esempio grafico aiuterà molto la comprensione (e ancor di più se ci passate sopra il mouse).
Nel mazzo di
Nell'esempio qui a sinistra vedete come il giocatore che aveva bisogno della carta 8 nera ha giocato il "Trattore" seguito dal 12.
Le zone "Tavolo" e "Turno" servono a me quando organizzo i tornei, non fateci caso.