Febbraio 2015. Ero in Fiera, a Ferrara, e attendevo l'arrivo dei giocatori per il torneo di VEGEtables. Improvvisamente, è arrivata la terza "felice intuizione" e ho detto a mia moglie, seduta accanto a me allo stand, "mi è venuta un'idea".
Più ci pensavo e più avevo l'impressione di essermi incamminato su un sentiero che era sempre stato davanti a me, ma del quale non avevo ancora percepito l'esistenza.
Quale fu l'elemento scatenante? La considerazione, osservando le partite dei tornei e riportando alla mia mente tutte quelle che avevo giocato, che il malefico "fattore fortuna", che pensavo di avere sconfitto con l'equa distribuzione dei Jolly, si era semplicemente spostato dai Pozzi al Campo.
Già perchè quelle quattro carte che si vanno a pescare quando si posizionano i Terreni, possono riservare amare sorprese e i due Jolly che sono nel Pozzo possono rivelarsi del tutto insufficienti a riparare ai problemi che si scatenano con qualche pescaggio infelice.
E così mi sono detto: e se io potessi scegliere quali carte prendere dal Campo? Ovviamente non si può, se non generando degli eccessivi squilibri, ma l'idea che stava nascendo era troppo interessante per fermarsi davanti a un dettaglio tecnico così modesto.
E allora, facendo tesoro delle ottime impostazioni del gioco a 2, ecco che presero forma i Silos, i Pozzi in comune, la disponibilità immediata dei Jolly, la rivisitazione delle Penalità... sì, mi piaceva proprio. E adesso vi racconto qualcosa di più.
