Quando è nato VEGEtables avevo, tra i miei obiettivi, il desiderio di creare qualcosa che stimolasse la competitività degli amici, al punto di volerne disputare dei tornei.
Mi era però chiarissimo che le regole con cui portavo avanti il primo processo di formazione a "come si gioca" non fossero idonee a un ambito "serio" come può essere quello di un torneo, perchè l'impatto del "fattore fortuna" può risultare eccessivo.
Per essere più preciso: si può individuare uno sbilanciamento nel gioco che deriva dal trovare casualmente i Jolly nel Pozzo o nel Campo.
Se mi va bene posso trovarne anche quattro o cinque. Se mi va male, nemmeno uno. In entrambi i casi, qualcuno si lamenterà e io, nei miei tornei, voglio un'atmosfera serena.
Non è stato poi così difficile trovare un corretto bilanciamento alla distribuzione dei Jolly e i giocatori hanno mostrato di apprezzarlo da subito. E fino a giugno 2014 questo è stato il regolamento ufficiale nei tornei, prima di essere rimpiazzato da VEGEtables 2.0 e ribattezzato "versione expert".
Con un semplicissimo intervento sulla fase di distribuzione delle carte VEGEtables si trasforma in qualcosa che vi stupirà.
L'incidenza del "fattore fortuna" si riduce drasticamente grazie alla equa ripartizione dei Jolly... e adesso vediamo chi li userà al meglio!
Come già è avvenuto nel regolamento Base, le varianti per 3-5 giocatori di VEGEtables innescano dei temi strategici innovativi anche nella versione Expert.
Meglio i punti o meglio i Jolly? Posso concedere ai miei avversari un Jolly più di me? Al vostro stile di gioco l'ardua risposta...
Per tre anni (2014-2016) questa variante di VEGEtables è stata protagonista al Mind Sports Olympiad.
Anche in questo caso, un semplice accorgimento in fase di distribuzione delle carte trasforma questo gioco una vera sfida da campioni.
Prendete la versione "a coppie" di VEGEtables, aggiungete un'equa distribuzione dei Jolly per abbattere "l'effetto fortuna", sale, pepe e un filo di extravergine.
Sto scherzando, ma questo gioco è ben lontano da essere uno scherzo. Forse uno dei più impegnativi in assoluto..
