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Fabrizio Catozzi è il nuovo Highlander, e conquista il titolo di Campione Italiano 2015.

Per questo Torneo dei Master, l'ultimo ad essere giocato con il regolamento "originale", mi sono trovato con 8 giocatori da gestire, ma prima di raccontarvelo, ricordiamo insieme i finalisti, in ordine di apparizione.

La prima "wild card" la portò a casa Antonella Nava, vincendo il torneo "Happy Birthday" del 2014. Poi, dopo l'estate, fu Stefano Cavicchi a vincere il torneo di Lonigo.

Leggi tutto: Highlander - Alonte 7 Giugno 2015

Il torneo "Happy Birthday", il cui vincitore guadagna l'accesso al torneo dei Masters dell'anno successivo, di fatto apre la nuova stagione di gioco.

E siccome Vege tables 2.0 è stato già da tempo designato come nuovo regolamento ufficiale dei tornei, era indispensabile che il torneo Open del 7 giugno fosse giocato con le nuove regole.

Molte energie sono state spese per permettere al maggior numero di persone possibili di familiarizzare con le novità: che non sono poche e che cambiano radicalmente l'approccio al gioco conosciuto finora.

Senza paura di esagerare possiamo affermare che Vege tables è diventato l'unico gioco di carte in cui il fattore fortuna è praticamente inesistente: quante carte, quali e quando prenderle è una scelta del giocatore. Maggiore la forza di gioco al tavolo, più difficile diventerà vincere la partita, perchè gli avversari faranno di tutto per ostacolarti.

Ehi ehi calma, e il Bridge? Anche lì, ci dicono, la fortuna è tagliata fuori!

Calma, questo è vero quando si gioca in torneo (grazie al meccanismo di gestione "in combinata"), ma se ci mnettiamo a un tavolo e giochiamo un paio di smazzate di Bridge, così tanto per fare, la fortuna conta eccome. Perchè sarà solo chi avrà ottenuto le carte migliori che potrà aggiudicarsi il "contratto" e fare sua la partita.

In Vege tables 2.0 tutto ciò non esiste anche sulla singola smazzata, e se applicassimo lo stesso approccio del Bridge per la gestione dei tornei... allora saremmo davvero vicinissimi ad un gioco "astratto" della migliore categoria.

Ma prima di passare alla cronaca del torneo, che ha riservato un paio di interessanti sorprese, dobbiamo aggiungere un altro tema importante: la modifica della gestione dei punteggi.

La tradizione degli ultimi tre anni prevede che il punteggio ottenuto a ogni turno (Punti Partita) vada sommato per ottenere un "punteggio totale" di fine torneo, che determina il vincitore della gara.

Questo sistema, che pure ha funzionato egregiamente, risente di un difetto importante: dare un premio "eccessivo" a chiusure "precoci" (che finiscono per venire etichettate come "botte di fortuna") oppure penalizzare, compromettendo tutto il torneo per una singola prestazione negativa, chi avesse la sventura di finire in penalità e magari chiudere una manche con un punteggio sottozero.

Dal 7 giugno 2015 tutto questo non avverrà più.

I "Punti Partita", che comunque vengono registrati per risolvere eventuali situazioni di parità, sono sostituiti dai "Punti VIttoria", secondo questo schema:

  • al vincitore del tavolo: 5 PV
  • al secondo classificato: 3 PV
  • al terzo: 2 PV
  • all'ultimo: 1 PV

qualora in una manche si verifichino dei pareggi (come PP) si sommano i PV e li si divide per il numero di giocatori. (esempio: a fine partita due giocatori vincono con 80 punti, segue uno a 10 e l'ultimo a zero. Ai primi due vanno 4 PV (5+3)/2, 2 PV al terzo e 1 all'ultimo.

Bè mi sono dilungato anche troppo, parliamo del torneo.

L'errore più grave che si può commettere in una gara è sottovalutare l'avversario.

E Maria Silvia, che aveva giocato l'ultimo torneo un anno fa, non aveva proprio i requisiti per impensierire i più allenati giocatori. Ma, come ho detto, questo è uno sbaglio.

Dopo tre turni eccola a punteggio pieno in testa alla classifica.

Dove possiamo leggere le buone prestazioni anche di Nicola e Marinella, mentre solo Antonella, fra i giocatori più quotati, riesce a mantenersi in scia.

Però, secondo me, tutto è stato deciso alla seconda partita, dove Maria Silvia incontrava due "pezzi da novanta" come Antonella e Alessandro, i quali probabilmente hanno pensato più a tenersi controllati a vicenda che a curare l'intera partita... se al primo e al terzo turno gli avversari di Silvia non potevano vantare grandissima esperienza su Vege tables 2.0, in quel caso, invece, le cose sarebbero dovute andare diversamente.

Ma la storia non finisce qui, perchè Maria Silvia vince ANCHE il quarto turno e, pur portando a casa un solo punto nella quinta partita, il vantaggio accumulato rende superfluo giocare ancora.

Davvero una prestazione notevolissima.

E il fatto che al secondo posto, nella classifica finale, troviamo suo marito Michele, secondo me non è un caso: vedo MOLTO probabile che ci sia stato un allenamento, in casa Servalli, che ha portato a questi risultati... se ci può stare un po' di "fortuna" nell'avere avuto degli avversari non particolarmente agguerriti, non si può prescindere dal fatto che, in questo gioco, davvero poco ci si può appellare alla cattiva sorte, quindi la vittoria di Maria Silvia, oltre a essere assolutamente meritatissima, avrà insegnato, una volta di più, che è indispensabile fare grande attenzione a tutto ciò che succede al tavolo, senza trascurare alcun dettaglio e, a volte, anche sacrificando qualcosa pur di mantenere un gioco "attivo".

Ricordiamoci che vincere "160 a zero" non ha più lo stesso peso di prima. Anzi, soprattutto quando appare evidente (ci vuole un po' di esperienza, eh) che la "chiusura" non è nelle nostre possibilità, bisogna cercare di "fare punti" anche se questo dovesse avvantaggiare un avversario! Ma arriveranno altri tornei: l'esperienza di gioco aumenterà e il livello degli avversari che Maria Silvia incontrerà la prossima volta sarà ben diverso.

Assolutamente degne di una menzione anche le prestazioni di Matteo Zanasi, Chiara Catellani e Nicola Dalpasso. Tutti giocatori con pochi tornei alle spalle e che hanno ottenuto un punteggio (e un premio finale) di tutto rispetto.

Ancora una nota di merito: per Irene Buzzoni, che partecipa con costanza ai tornei ma ha sempre avuto poche occasioni per prepararsi davvero. Il suo quinto posto fa molto ben sperare che Vege tables 2.0 sia il gioco che fa per lei.

Adesso chiudo qui. Gestire tre tornei contemporaneamente e riportarne su queste pagine i resoconti è davvero una faticaccia, ben ripagata dal vedervi così impegnati su Vege tables. Grazie a tutti di esserci stati.

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E mi son detto: "perchè no?"

Visto che era chiaro che le possibilità di preparare in modo adeguato i più giovani giocatori di Vege tables alla versione 2.0 erano davvero basse, e che sarebbe stato poco efficace forzare una loro partecipazione all'Open "Happy Birthday", è sembrato davvero interessante organizzare un torneo "vecchio stile" riservato a loro.

Ed è nata così l'idea di Vegejunior, che ha assegnato il primo titolo di Campione Italiano Juniores, riservato agli Under 16.

Leggi tutto: VEGEjunior - Alonte 7 Giugno 2015

L'ultimo treno per un posto al torneo dei Masters, valido per il titolo di Campione Italiano 2014-2015, è passato e ci è salito sopra Andrea Pecorari da Reggio Emilia.

Che era arrivato dicendo "sono qui solo per fare compagnia, non ho proprio voglia di giocare" e invece adesso si trova in compagnia degli altri sette campioni a disputarsi l'ambito titolo.

Ah, però.

Nella foto lo vediamo insieme al giovanissimo Flavio Capellini, della cui splendida prestazione parleremo tra poco.

Leggi tutto: Area Giovani - 26 aprile 2015

La penultima tessera del mosaico è andata a posto e l'elenco dei finalisti per il Campionato Italiano si è arricchito di un altro nome: Fabrizio Catozzi, che per il terzo anno consecutivo approda alla super partita del "Terzo Compleanno" di Vege tables, vincendo meritatamente, con una OTTIMA prestazione, il penultimo torneo della stagione 2014-2015.

L'ospitalità di Area Giovani ci sta abituando bene: per le dimensioni standard dei tornei che non sono collegati alle Fiere, intorno ai 16 partecipanti, la sala che ci mettono a disposizione è più che buona e credo proprio che rinnoveremo il calendario, fatto da un incontro al mese, anche nel secondo semestre del 2015.

Leggi tutto: Area Giovani - 22 Marzo 2015

Lo staff organizzativo di LiberaMente non è solo gentile e disponibile: sono anche dei grandi sostenitori di Vege tables, visto che ci concedono, per il torneo della domenica, una bellissima sala riservata, lontana dal rumore e dagli spifferi. Certo, si perde un po' di visibilità rispetto ai visitatori della manifestazione, ma credo che sia un pezzo da pagare ben volentieri: non si può avere tutto.

Il torneo di quest'anno è partito secondo i migliori auspici e gli inevitabili forfait dell'ultimo minuto non sono riusciti a fermare la scalata verso il nuovo record di presenze: 28 giocatori, sette tavoli, una roba mai vista... e sappiamo che ci sono tutti gli spazi per migliorare ancora!

Leggi tutto: LiberaMente Ferrara - 1 Marzo 2015

Con un buon numero di giocatori (5 tavoli completi, senza staff), domenica 15 febbraio, presso il padiglione 4 della Fiera di Ferrara, si è tenuto un torneo valido per l'ammissione alla finale dei Masters del prossimo 7 giugno.

La vittoria, dopo 6 turni di gioco e un tavolo finale a cinque giocatori con partita ai 3 round, è andata a Pietro Puccetti, che si aggiunge ai già qualificati Antonella, Barbara, Dario, Marco e Stefano.

Visto che sulla giornata di sabato, sul tema "com'è andato lo stand", è meglio stendere una pietosa trapunta, ho trovato il tempo di mettere a punto un paio di interessanti novità.

Leggi tutto: Ludogames - Ferrara 15 febbraio 2015

Doveva essere un torneo di basso profilo. Del resto l'attività era stata decisamente inflazionata, con tre gare nelle ultime tre settimane, e una buona fetta di partecipanti "storici" aveva dato forfait già da qualche tempo.

E dalla foto qui a sinistra si potrebbe anche pensare a un'affluenza davvero minima.

E invece...

I 12 giocatori necessari per convalidare il torneo e ammettere il vincitore al Masters di giugno ci sarebbero stati, anche se "le gemelle" avevano preferito aggiungersi (uniche presenze ad alzare la media) ai tristi pagliacci del CosPlay e Michele non ce la faceva a tornare da Napoli in tempo, quando a metà mattina si presenta una simpaticissima famigliola (papà Andrea, mamma Chiara e le bellissime Laura e Anna) e mi fanno "siamo qui per il torneo".

Benissimo.

Ma le sorprese non sono finite.

Leggi tutto: Comics & Games - Bologna 23 novembre 2014


I record sono fatti per essere battuti. (W. Allen)

E se alla Grande Fiera Campionaria del 2013 ci eravamo esaltati per i 23 giocatori "in campo", quest'anno abbiamo alzato l'asticella a 24.

A dire il vero i nostri pronostici davano ben 28 presenze, ma i forfait dell'ultimo minuto sanno sempre arrivare nel momento meno opportuno. Apriamo quindi la cronaca di questa Fiera ringraziando Angela, che ha sacrificato la sua partecipazione per permetterci di arrivare al "numero tondo" per gestire sei tavoli.

Leggi tutto: Grande Fiera Campionaria - Ferrara 16 novembre 2014

Avendo ampiamente superato il test del 18 ottobre, il salone del Centro Area Giovani è tornato, dopo meno di un mese, a ospitare un torneo VEGE tables.

Visto che mi sono già speso in antichi ricordi nel report precedente, qui vado al sodo, limitandomi a una breve cronaca della gara e iniziando con la registrazione di una lieve, ma prevedibile, flessione nel numero dei partecipanti.

Graditissimo il ritorno ai nostri tavoli di Emma e Matteo da Modena, così come la visita a sopresa di Rossella e Davide (che ci hanno "promesso" di essere presenti fra due settimane, al torneo di Bologna), la grande novità è stata data dalla prima apparizione di Marinella e Pietro, due nuovi amici di VEGE tables che sono stati coinvolti dal sempre loquace Carlo durante le lezioni serali di bridge del lunedì.

Leggi tutto: Area Giovani - Ferrara - 9 novembre 2014

Come ho fatto a non pensarci prima? Un posto più che adatto alle attività di VEGE tables è da sempre a pochi passi da casa e io l’ho ignorato per oltre due anni.

Presto, rimediamo!

E così, presi i doverosi accordi con i responsabili della struttura, eccoci a giocare un bel torneo al Centro Area Giovani di Ferrara, in via Labriola.

Eh, quanti ricordi... quando molti (troppi) anni fa si chiamava “Biblioteca G. Rodari” e qui ero di casa... ho giocato per la prima volta a “Risiko!”, ho seguito il primo corso di scacchi, ho imparato le regole del King… e molto altro, su cui non mi soffermo perché decisamente fuori tema.

Ma veniamo al torneo.

Leggi tutto: Area Giovani - 18 Ottobre 2014

Back to Lonigo.

E contenti di tornarci, per giunta: tanto era stata soddisfacente la nostra partecipazione del 2013, tanto è stato l'entusiasmo percepito dalle parole di invito di Livio e Filippo, che mancare a questo appuntamento sarebbe stato davvero un errore.

E non posso sbilanciarmi oltre, per questioni puramente scaramantiche, ma un nostro ritorno (2015) da queste parti è diventato ben più che probabile: il progetto che potremmo mettere in piedi va ben oltre le fantasie di voi che state leggendo, e possiamo solo aggiungere uno "stay tuned" per cogliere, quando disponibili, le novità in merito. Che, se tutto va come deve andare, saranno MOLTO interessanti.

Leggi tutto: PLAY VI - Lonigo (VI) - 13-14 Settembre 2014