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Il torneo "Happy Birthday", il cui vincitore guadagna l'accesso al torneo dei Masters dell'anno successivo, di fatto apre la nuova stagione di gioco, ma lo trovate tra i tornei del 2015 giusto per omogeneità rispetto agli altri eventi della stessa giornata.

Nell'ultimo anno il regolamento di Vege tables 2.0 si è consolidato ed ormai considerato da tutti come un gioco di carte nettamente superiore alla media.

Se qualche appassionato di Bridge sta leggendo queste righe e storce il naso, sappia che sono sempre molto ben disposto a dimostrare la concretezza delle mie affermazioni: sul fronte dell'eleminazione del fattore fortuna è stato fatto un lavoro eccellente e la sensazione di pieno controllo del gioco da parte di chi lo pratica lo rende davvero qualcosa di entusiasmante.

Ma rimandiamo queste considerazioni a quando avremo dei bridgisti a cui far toccare con mano tutto ciò e passiamo a parlare del torneo.

12 giocatori, una delle configurazioni più comuni, per sei turni di gioco con un sistema di abbinamenti ampiamente testato: la parte informatica fa il suo lavoro senza intoppi e le partite possono scorrere via veloci.

La maggior parte dei giocatori è decisamente molto esperta, ma abbbiamo anche due new entry: lo squadrone modenese, oltre a Emma e Matteo che ben conosciamo, ha aggiunto anche Marco e Francesca, da pochissimo approdati ai tavoli di VT, ma già super appassionati.

Fa parte di questo gruppo anche Antonella, ultima classificata al "Torneo dei Candidati" (di cui potete leggere il dettaglio nell'articolo dedicato al Campionato Italiano "Highlander") che viene ripescata per entrare a completare il numero legale dei giocatori.

E adesso veniamo alla cronaca, per la verità... quasi noiosa: lo strapotere femminile ha decisamente asfaltato le speranze dei maschietti, col solo Maurizio a resistere nelle zone alte della classifica.

Dopo i primi tre turni Sara e Caterina hanno già messo in chiaro le loro velleità di vittoria, e se non fosse stato per lo stop inferto da Emma al terzo turno, Caterina avrebbe preso il largo in modo quasi irrecuperabile.

Marco e Francesca pagano con grande evodenza la loro inesperienza, mentre potevamo aspettarci qualcosa di più da Antonella e dal dott. Ceron, mentre di Federico già conosciamo i gravi limiti quando si trova al tavolo con le donne... scherzo, ma mica tanto!

Nei due turni successivi Sara e Caterina proseguono la loro corsa e nessuno degli inseguitori migliora la sua posizione, anzi, si viene a creare un terzetto, Emma-Barbara-Maurizio, che vedrà quest'ultimo fuori dal "tavolo principale" (per la differenza di Punti Partita), ma proprio per questo, probabilmente, risulterà avvantaggiato nella classifica finale.

Decisamente una gara negativa per Federico e Marco Ceron e forse anche i giovani modenesi speravano in un risultato migliore, ma avranno senz'altro tempo di rifarsi in futuro.

La classifica finale consegna la vittoria a Sara, che quindi è qualificata per il torneo dei Masters del 2017, un ottimo secondo posto per Caterina e anche Maurizio, dalla terza posizione, può ritenersi soddisfatto, visto che il tempo che può dedicare a VT è sempre ridotto al minimo.

Sperava sicuramente qualcosa di meglio anche Nicola, che ad agosto farà parte della squadra italiana a Londra (ma lì si gioca 1 contro 1, ed è tutta un'altra storia) mentre perdoniamo Antonella che ha probabilmente accusato la fatica di aver giocato ben cinque partire nella mattinata.

Un po' di rammarico sicuramente per Emma, che si è vista scavalcare all'ultimo turno: Maurizio, giocando al "tavolo 2" è riuscito a portare a casa quel punto in più che è bastato a superarla: avesse portato a casa una chiusura in più, Emma avrebbe mantenuto il terzo posto per effetto del miglior punteggio di spareggio tecnico.

Adesso chiudo qui. Gestire tre tornei contemporaneamente e riportarne su queste pagine i resoconti è davvero una faticaccia, ben ripagata dal vedervi così impegnati su Vege tables. Grazie a tutti di esserci stati.